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Vecchia
Casa Montinari

Illustri studiosi
locali (Palumbo, De Giorgi) hanno riferito che la casa Montinari
fu sede dell' ultimo protopapa di rito greco a Calimera, Sigismondo
De Matteis con la morte del quale il rito si estinse, sostituito
da quello cattolico.
La casa conserva ancora le originali finestre e porte istoriate,
sulle cui architravi si possono leggere le epigrafi:
<SEDEBIT JUDEX QUI STETIT
SUB JUDICE CHRISTUS D.A XXXIII S. XVIII>
<CUM VERBO SIS NOLI CONTENDERE
1723>
All' edificio è annessa la piccola chiesa della Madonna
del Carmine (XVII sec.).
Facciata esterna della casa
La casa è stata recuperata e ristrutturata dagli attuali
proprietari.
Dal punto di vista architettonico, la casa conserva l' impostazione
tipica delle "case a corte", che
sono caratterizzate da ampi spazi aperti (cortili) sui quali
si distribuiscono le porte che danno l'accesso alle diverse
stanze della casa.





La Vecchia Casa
Montinari si sviluppa tra due corti separate dalla chiesetta
di cui sopra. Un tempo la chiesetta comunicava con il resto
della casa attraverso una porta interna oggi chiusa. Delle due
corti, comunicanti tra loro, una è contraddistinta dal
portale di accesso che costituisce l' entrata principale della
casa.
Quasi tutte le stanze presentano il caratteristico soffitto
a "volta" anch'esso particolare architettonico tipico
del luogo;

Salone su cui si affacciano le
camere in B&B.



Nella
parte retrostante, la casa comunica con un ampio e rigoglioso
giardino che conserva una "cisterna" (un pozzo, in
griko frea) che consentiva l'approviggionamento idrico
per la casa.

Giardino
Il paese in cui si trova, Calimera, porta nel
nome le tracce della lingua detta "grika", che alcuni
linguisti fanno derivare direttamente dal greco classico della
magna Grecia, altri la fanno risalire a migrazioni greco-bizantine
del X secolo.

Campanile chiesa matrice
Nei dintorni si possono apprezzare testimonianze di civiltà
preistoriche come Dolmen, Menhir e Specchie.
Calimera possiede inoltre un importante Museo Civico di Storia
Naturale.
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